Arte urbana

Dalla Basilica Soluntina di S. Anna di Santa Flavia – gemellata con San Giovanni in Laterano a Roma – alle  sessantacinque chiese di Ciminna, giungendo al patrimonio iconografico Arbërshë dell’arte bizantina di Mezzojuso,  l’impronta artistica siciliana si esprime con profusione di marmi intarsiati e i bagliori degli ori e dei ceselli delle iconostasi greco-albanesi. Ad Altavilla, a Baucina, a Casteldaccia a Ventimiglia, le pietre ricamate come merletti degli edifici sacri e dei palazzi nobiliari, parlano il linguaggio universale della bellezza, possente ed eterno. Il celebre film Il Gattopardo  immortalò il trionfo decorativo del barocco e gli ornamenti scenografici della Chiesa Madre di Ciminna, trasformando la sua piazza in set cinematografico a cielo aperto. Immersi in un’atmosfera culturale mai interamente tramontata, tutti i territori conservano attività artigianali ormai desuete, tra le quali, il laboratorio di restauro e confezionamento di paramenti sacri di Ciminna, le antiche tecniche di lavorazione delle reti da pesca a Porticello, il Laboratorio del Restauro del Libro Antico a Mezzojuso.

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http://www.dasoluntoaimontisicani.eu/arte-urbana/